L'equisetum arvense o erba cavallina.

 

 

 

 

 

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Equisetum arvense : proprietà curative: antiemorragiche, cicatrizzanti, emostatiche (blocca la fuoriuscita del sangue in caso di emorragia), diuretiche (facilita il rilascio dell'urina), astringenti (limita la secrezione dei liquidi), antitubercolari e remineralizzanti (valide soprattutto per i malati di tubercolosi polmonare). Sembra comunque che abbia anche una certa tossicità specialmente nel bestiame (probabilmente l'elevata quantità di membrane silicizzate possono causare lesioni e quindi infezioni nel tubo intestinale degli erbivori).

L'arvense anche detta coda cavallina è indubbiamente una delle piante rimineralizzanti più valide al giorno d'oggi. Il suo contenuto di silice la rende indispensabile. Per rimineralizzare l'organismo e le ossa in particolare. E' anche astringente ed emostatico, utile per rivitalizzare le cellule. A causa dell'alto contenuto di acido silicico, stimola il metabolismo della pelle e del tessuto. E' una pianta medicinale utilizzata per trattare disturbi genitali sia per arrestare le emorragie che come diuretico e astringente. Numerose sono le sue qualità di cui l'organismo può beneficiare in modo naturale. Tra le piante officinali è un'ottimo prodotto omeopatico utilizzabile in molteplici aspetti per la cura e il benessere del corpo. Ne garantiamo l'assoluta qualità del principio attivo.